Ciao, aspirante scrittore!

Se stai leggendo queste righe, è perché hai già immaginato galassie lontane lontane, dove robot, viaggi spaziali e città futuristiche non sono solo un meraviglioso abbaglio, ma realtà tangibili in cui la tua storia può prendere forma.

La prima vera sfida della fantascienza si trova proprio all’inizio: costruire un mondo credibile e coerente, capace di far immergere il lettore in una storia senza tempo.

Prima di iniziare, però, vogliamo fare una doverosa precisazione: la fantascienza parla di futuro, ma, soprattutto, riflette sul nostro presente ed è il genere che più si presta (insieme all’horror) a mettere in scena le paure dell’umanità.

Non a caso, i romanzi (e film) di fantascienza più conosciuti sono quelli che riescono a unire idee visionarie a conflitti umani. Pensiamo a Blade Runner di Ridley Scott: ambientazione futuristica, replicanti e pioggia perenne, sì… ma al centro c’è una domanda semplice e potentissima: cosa significa essere umani? E quanto è importante preservare la nostra umanità in un futuro sempre più tecnologico?

Lo sappiamo, messo così sembra complesso, ma non preoccuparti, siamo qui per guidarti a creare una storia che non solo stupisca per l’ambientazione, ma che riesca a colpire nel profondo il cuore del tuo lettore. 😉

Iniziamo dalla nostra cassetta degli attrezzi!

come scrivere un libro di fantascienza foto 1

La cassetta degli attrezzi del Blocco dello Scrittore: i capisaldi del genere fantascientifico

Proprio come per fare una buona pizza margherita non possono mancare farina, pomodoro, mozzarella e una profumata foglia di basilico, allo stesso modo, nel genere fantascientifico, ci sono degli elementi indispensabili.

Vediamoli insieme:

  • un mondo coerente: crea regole chiare per l’universo che stai costruendo. Non pensare solo alle tecnologie futuristiche, ma immagina anche com’è organizzata la società, che tipo di cultura c’è e chi comanda. Non serve spiegare tutto subito, anzi! È buona norma far emergere i dettagli pian piano durante il racconto, dando il tempo al tuo lettore di immergersi nella storia. Ma è bene che tu abbia queste caratteristiche ben in mente fin dal principio;
  • una domanda universale: ogni buona storia di fantascienza ruota attorno a un grande quesito filosofico. Che sia sul futuro, sul cosa voglia dire essere umani, o sulla tecnologia è indifferente. Puoi scegliere qualsiasi cosa tu voglia, l’importante è colpire il lettore su un nervo scoperto. Su qualcosa che lo porti a riflettere profondamente;
  • conflitti etici: ricordati sempre che ciò che affascina della fantascienza non è solo la tecnologia in sé, ma il modo in cui trasforma la vita di tutti i giorni e le scelte che mette davanti.
  • atmosfera unica: cupa e decadente come in Blade Runner? Avventurosa come in Star Wars? Claustrofobica come in Alien? Scegli un leitmotiv per il tuo universo e mantienilo coerente per tutta la storia.

Ecco, questi sono gli elementi che non possono mancare, ma ricorda: non sono regole rigide, ma strumenti narrativi che puoi combinare o modificare a tuo piacere per dare profondità e coerenza al tuo libro.

Adesso che conosci i pilastri fondamentali del genere, è il momento di esplorare la mappa universale della narrazione: il Viaggio dell’Eroe, una guida preziosa per organizzare la trama e dare forma alla tua storia.

Mettiti alla prova con i nostri esercizi!

Scegli tema e livello di difficoltà e, alla fine, riscatta una sessione di correzione gratuita con uno degli esperti del Blocco dello Scrittore!

Partono da 47€ e sono maggiormente indicati per chi si è appena avvicinato al mondo della scrittura creativa.

Il Viaggio dell’Eroe in chiave fantascientifica

Tra le strutture narrative più conosciute e utilizzate, il Viaggio dell’Eroe occupa un posto di rilievo. Non è un concetto teorico o riservato agli studiosi di storytelling, ma un modello pratico che descrive le tappe fondamentali dell’evoluzione di un protagonista: dal suo mondo quotidiano alla scoperta dell’ignoto, fino al ritorno a casa, trasformato dall’esperienza vissuta.

Ideato dall’antropologo Joseph Campbell e successivamente reinterpretato dallo sceneggiatore Christopher Vogler, questo schema ha influenzato profondamente la narrativa moderna, e il genere fantascientifico non fa eccezione.

Applicare il Viaggio dell’Eroe a un racconto sci-fi ti permette di dare una struttura chiara e dinamica alla trama, mantenendo il giusto equilibrio tra esplorazione e introspezione. Non è una formula rigida, ma una bussola utile per far crescere i tuoi personaggi e accompagnare il lettore attraverso mondi nuovi e sfide interiori.

Per mostrarti nel concreto come questa struttura può funzionare in chiave fantascientifica, abbiamo preparato una tabella con tutte le tappe del Viaggio dell’Eroe. Per ogni fase troverai la spiegazione generale, il modo in cui può declinarsi in un racconto di fantascienza e un esempio tratto da Blade Runner.

Tappa Spiegazione Nel romanzo fantascientifico Esempio in Blade Runner
Mondo ordinario L’eroe vive la sua vita quotidiana, prima che l’avventura inizi. Mostri un mondo futuro o alternativo, con le sue regole e contraddizioni. Rick Deckard vive in una Los Angeles futuristica, cupa e piovosa.
Chiamata all’avventura Qualcosa interrompe la routine e invita l’eroe a partire. Una missione, un pericolo, una scoperta scientifica che cambia tutto. Deckard viene richiamato in servizio per “ritirare” i replicanti fuggiti.
Incontro con il mentore L’eroe incontra una guida. Può essere uno scienziato, un superiore o un’intelligenza artificiale. Bryant, il suo ex capo, gli spiega la missione e i rischi.
Superamento della prima soglia L’eroe entra in un nuovo mondo. Inizia l’indagine, l’esplorazione o il viaggio nello spazio. Deckard accetta la missione e comincia la caccia ai replicanti.
Prove, alleati e nemici L’eroe affronta sfide e ostacoli. Incontri con altre forme di vita, dilemmi morali, scontri con forze avverse. Deckard si confronta con i replicanti e incontra Rachael, che lo mette in crisi.
Avvicinamento alla caverna più profonda L’eroe si prepara alla prova decisiva. Emergono dubbi sull’umanità, sulla tecnologia o sul mondo in cui vive l’eroe. Deckard si innamora di Rachael, una replicante, e mette in discussione la sua missione.
Prova centrale L’eroe affronta la sfida più difficile. Deve scegliere tra etica, dovere e sentimenti. Confronto finale con Roy Batty, il leader dei replicanti.
Ricompensa Dopo la prova, ottiene ciò che cercava. Una rivelazione, una nuova consapevolezza, la salvezza. Roy salva Deckard, dimostrando più umanità degli umani stessi.
Via del ritorno L’eroe deve ancora affrontare la strada del ritorno verso casa. La nuova verità deve essere accettata. Deckard fugge con Rachael, consapevole dei rischi.
Resurrezione L’eroe affronta una prova finale che lo trasforma. Il protagonista cambia radicalmente prospettiva. Deckard capisce che l’umanità non è una questione biologica, ma di empatia.
Ritorno con l’elisir L’eroe torna al mondo ordinario trasformato. Porta con sé una nuova consapevolezza. La fuga con Rachael rappresenta la scelta di vivere con una nuova visione dell’amore e dell’identità.

Come avrai notato, anche in un film complesso e filosofico come Blade Runner, il Viaggio dell’Eroe rimane riconoscibile: ogni tappa contribuisce alla crescita del protagonista e alla riflessione sul senso dell’identità e dell’umanità.

È proprio questa la forza del modello di Vogler: non impone regole, ma ti aiuta ad orientarti nella costruzione di storie solide, anche quando l’orizzonte è un futuro remoto.

Ora che conosci la struttura e hai visto come si applica alla fantascienza, è il momento di metterla in pratica!

Spunti pratici per il tuo libro di fantascienza

Per passare dalla teoria alla pratica, ecco quattro esercizi da provare subito:

  • crea la tua città del futuro: descrivi la metropoli futuristica che stai immaginando, ma non limitarti alla tecnologia, pensa a come vivono le persone, come lavorano, cosa mangiano, ecc.. Tira fuori una descrizione di qualche pagina e annotati, invece, tutti gli altri dettagli in un elenco o una tabella;
  • metti alla prova il tuo protagonista: scrivi una breve scena in cui il tuo eroe affronta un conflitto tipico del mondo che hai creato. Può essere una sfida tecnologica, etica o personale, ma l’obiettivo è capire come reagisce di fronte a un problema più grande di lui. Questo ti permetterà di definire meglio il suo carattere.
  • mostra una tecnologia in azione: inventa una scena breve in cui un elemento tecnologico del tuo mondo entra in gioco e influenza la vita quotidiana dei personaggi. Non devi spiegare, ma mostrare come cambia i loro gesti o le loro abitudini.
  • compila la tua mappa: riprendi la tabella del Viaggio dell’Eroe e sostituisci l’esempio di Blade Runner con le tue idee. Non è necessario riempire tutte le caselle: anche solo abbozzare qualche tappa ti aiuterà a chiarire la direzione che vuoi prendere.


Questi spunti sono solo l’inizio, il prossimo passo è molto semplice: inizia a scrivere! ✍️

Abbozza qualche pagina senza pensare subito alla perfezione: quello che conta davvero è iniziare a dare forma al tuo universo.

Ma se hai bisogno di una guida personalizzata, ricorda che puoi sempre affidarti alle nostre consulenze narrative: lavoreremo insieme alla tua idea per trasformarla in una storia solida, appassionante e pronta a crescere.

Per il resto… buona scrittura, la tua galassia aspetta solo di essere creata! 🌌

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