Ciao, aspirante scrittore!

Hai finito il tuo romanzo, quindi sei arrivato alla vetta del tuo percorso. Ciò che ti resta da fare è piantare la bandiera che testimoni la tua impresa: scrivere una sinossi perfetta.

La cosa che vogliamo dirti prima di iniziare è semplice…
Non è il momento di farsi prendere dal panico!

Comprendiamo le palpitazioni e le mani sudate – ci siamo passati anche noi -, ma devi pensare che hai fatto un ottimo lavoro e che sei perfettamente in grado di compiere il passo finale, ovvero: scrivere un “curriculum” accattivante che porti a catturare l’attenzione di editori e agenti letterari.

Ora, senza perderci troppo in chiacchiere, vediamo insieme come scriverne uno senza stress e un pizzico di metodo narrativo.

Prima di tutto, però, una piccola precisazione.

come scrivere la sinossi di un libro foto 1

Cos’è “davvero” una sinossi e quanto dev’essere lunga

La sinossi è un riassunto completo della trama, pensato per gli addetti ai lavori: editor, agenti e case editrici.

A differenza della quarta di copertina, che serve esclusivamente a incuriosire il lettore, la sinossi non deve creare una “suspense” che porti ad acquistare il libro, ma spiegare chiaramente cosa succede nella storia.

Incluso il finale!

In estrema sintesi, è una sorta di check-up narrativo del tuo romanzo, in grado di mostrare struttura, evoluzione dei personaggi e coerenza del racconto.

Come lunghezza, invece – in linea del tutto generale – dovrebbe occupare una o due cartelle editoriali (circa 1.800–3.600 battute spazi inclusi).

Quindi non serve dilungarsi troppo: ciò che conta è la chiarezza, non la quantità.

Ciò che devi fare è pensare alla sinossi come a una versione “distillata” del tuo libro, la quale ha il compito di far capire chi è il protagonista, cosa vuole, cosa lo ostacola e come cambia.

Passiamo, ora, a dei consigli pratici!

Come scrivere una sinossi efficace: 5 consigli pratici

Entriamo nel vivo del nostro discorso presentandoti i 5 punti che non possono mancare per scrivere una sinossi degna di essere letta tutta d’un fiato. Eccoli:

  • parti dal protagonista e dal suo obiettivo: presenta subito chi è, cosa desidera e qual è il suo conflitto principale;
  • riassumi i passaggi chiave: non servono tutti i dettagli, ma le tappe principali che segnano davvero il suo una svolta importante nella storia;
  • concentrati sulla trama principale: elimina sottotrame e personaggi secondari, in poche righe devono emergere solo i nodi essenziali che portano avanti l’avventura;
  • svela il finale: sì, sempre! Gli editor devono capire come si conclude la tua storia, solo così potranno capire se funziona e/o se corrisponde alla loro linea editoriale;
  • rileggi con distacco: fingi di essere un lettore esterno e valuta la tua sinossi in modo oggettivo, solo così potrai capire se è comprensibile anche a chi non conosce il romanzo.


Troppo difficile?
Facciamo un esempio in grado di chiarire il tutto! 🙂

Hai presente IT di Stephen King? Se non ce l’hai presente ancora meglio, perché l’esempio funziona di più.

Immaginiamo che il Re del Brivido abbia mandato ai suoi editori la sinossi del suo capolavoro così scritta:

"

Nella cittadina di Derry, nel Maine, una serie di misteriose sparizioni di bambini sconvolge la comunità. Sette ragazzini emarginati – Bill, Ben, Beverly, Eddie, Richie, Mike e Stan – scoprono che dietro agli omicidi si nasconde un’entità mostruosa che assume la forma delle loro paure più profonde, e spesso quella di un clown chiamato Pennywise.

Legati da un giuramento di amicizia, i ragazzi – che si fanno chiamare Il Club dei Perdenti – affrontano la creatura nelle fogne della città e riescono a sconfiggerla, convinti di averla distrutta per sempre. Ma ventisette anni dopo, gli omicidi ricominciano.

Mike, l’unico rimasto a Derry, richiama gli altri, ormai adulti, per mantenere il giuramento e combattere di nuovo Pennywise. Ognuno deve affrontare non solo l’orrore soprannaturale, ma anche i traumi rimasti sepolti nell’infanzia.

Riuniti ancora una volta, i Perdenti scendono nelle fogne e affrontano la creatura nella sua forma definitiva. Nonostante la morte di Eddie, riescono a distruggerla e a liberare la città dalla sua influenza. Dopo la vittoria, il gruppo si scioglie lentamente, consapevole che il loro legame svanirà insieme al male che li aveva uniti.

IT è una storia di amicizia, paura e crescita: un racconto sul potere dell’unione e sulla forza necessaria per affrontare non solo i mostri reali, ma anche le proprie paure più nascoste.

Esempio di sinossi editoriale – IT di Stephen King

Quella che ti abbiamo mostrato a scopo esemplificativo è una sinossi funzionante, in grado di dire tutto sulla storia e far capire agli editori gli aspetti chiave.

Leggendola, l’editore potrà valutare se procedere alla lettura dell’intero manoscritto o lasciarlo sepolto in fondo a una pila di nuovi arrivi.

Adesso, passiamo agli errori da evitare! 🙂

come scrivere la sinossi di un libro foto 2

Errori comuni da evitare

Durante la lettura di questa guida abbiamo spiegato esattamente cosa fare e cosa non fare, ma crediamo che “ripetita iuvant”, quindi ecco a te – a colpo d’occhio – tutti gli errori che è meglio evitare se vuoi catturare l’attenzione della tua futura casa editrice:

  • non essere troppo vago o poetico: evita frasi come “una storia che cambierà la tua vita” o “un romanzo indimenticabile”, perché non servono a spiegare la trama;
  • non confondere sinossi e quarta di copertina: la sinossi è un riassunto tecnico, non un testo promozionale;
  • non parlare di te: non serve raccontare la tua esperienza o il motivo per cui hai scritto il libro, resta concentrato sulla storia;
  • non includere il finale: l’editore deve sapere dove andrà a parare la tua storia.

Ora è arrivato il momento di prendere in mano una penna e iniziare a scrivere la tua sinossi e, se sei ancora troppo insicuro sul da farsi, ti lasciamo un piccolo esercizio che puoi svolgere per chiarirti le idee.

Consiglio Bonus: e se scrivere una sinossi ti aiutasse a superare il blocco dello scrittore?

Magari hai letto quest’articolo solo per curiosità, ma sei ancora lontano dal scrivere l’ultimo capitolo del tuo libro, perché ti sei bloccato in qualche aspetto fondamentale.

Giocare d’anticipo e scrivere la sinossi prima di completare la tua storia è un ottimo esercizio di scrittura che ti aiuta a capire eventuali punti deboli nella trama e come sbloccarla, perché ti aiuta a vederla con altri occhi.

Quindi ciò che ti diciamo è di non sottovalutare il suo potere nascosto! 🙂

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